
Per chi giunge dal mare o dalla litoranea, il borgo antico di Bisceglie è immediatamente e facilmente distinguibile rispetto alla città moderna, per la sua collocazione decisamente scenografica. E' situato, infatti, su un dolce rilievo, naturalmente delimitato ad est e ad ovest dalle profonde lame che attraversano il territorio, con lieve declivio in direzione del mare. Epicentro di tale composizione urbanistica e architettonica è il duomo che svetta alto col suo campanile. Come una gemma, la città vecchia è incastonata e racchiusa da un circuito murario a forma di pentagono irregolare, rinforzato da torrioni angolari, con due principali porte di accesso poste sull'asse est-ovest: la Porta di Zappino, non più visibile, e la Porta di Mare attualmente murata. Le mura, a parete inclinata, basse, spesse e terrapienate, sono ben conservate soprattutto nel lato a ponente, nei bastioni angolari di Schinosa e di Sant'Angelo. La loro costruzione (1490-1540), che si deve agli Aragonesi, si sostituì ad un precedente circuito murario di epoca medievale, probabilmente più piccolo, di cui oggi non rimane alcuna traccia, e ormai inefficiente a far fronte alle nuove esigenze difensive.